Pastificio dei Campi a Vinitaly 2026: la pasta protagonista nello Street Food d’Autore JRE-Italia
A Vinitaly 2026 Pastificio dei Campi rinnova la propria presenza accanto a JRE-Italia, portando la pasta al centro di uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione. Un incontro tra qualità, creatività e interpretazione gastronomica che conferma il valore della pasta come ingrediente capace di dialogare con l’alta cucina e con i linguaggi più contemporanei della ristorazione.
Il cuore della proposta sarà lo Street Food d’Autore, quest’anno interamente firmato JRE-Italia: un’area dedicata in cui, ogni giorno, tre chef dell’Associazione proporranno piatti pensati per raccontare territori, stagioni e sensibilità diverse. In questo contesto, Pastificio dei Campi sarà presente con alcune delle sue referenze più riconoscibili, trasformate in ricette che valorizzano materia prima, tecnica e identità culinaria.
Tra le preparazioni previste emergono i Mezzi Paccheri Pastificio dei Campi interpretati in più varianti, dai profili più vegetali e freschi a quelli più intensi e sapidi, insieme al Mischiato Potente, scelto per ricette di carattere e personalità. Una presenza che racconta bene la vocazione del brand: una pasta pensata per esaltare il lavoro degli chef e per diventare parte integrante di piatti capaci di lasciare il segno.
Domenica 12 aprile
- Chef Andrea Miacola, La Ripa, Vieste:
Mezzi Paccheri Pastificio dei Campi, cime di rapa, acciuga - Chef Alessandro Bellingeri, Osteria Acquarol, San Michele BZ
Mezzi Paccheri Pastificio dei Campi alla carbonara di asparagi e aglio orsino - Chef Tommaso Arrigoni, Innocenti Evasioni, Milano
Mischiato Potente Pastificio dei Campi, ragu alle tre carni mantecato al foie gras e riduzione al Marsala
Lunedì 13 aprile
- Chef Filippo Saporito, La Leggenda dei Frati, Firenze
Mezzi Paccheri Pastificio dei Campi con ragù espresso di coniglio, pomodori secchi e Asiago DOP Stravecchio Selezione JRE - Chef Fabio Mecchina, Soul Restaurant, Legnano
Mezzi Paccheri Pastificio dei Campi, crema di piselli e lemon verbena, guanciale, tuorlo marinato - Chef Luigi Pomata, Luigi Pomata, Cagliari
Mezzi Paccheri Pastificio dei Campi con carbonara di mare
Martedì 14 aprile
- Chef Davide Di Rocco, Di Rocco, Noale
Mischiato Potente Pastificio dei Campi con zucchine ricotta limone e mandorle - Chef Dario Guidi, Antica Osteria Magenes, Barate di Gaggiano
Mischiato Potente Pastificio dei Campi, patate , Asiago DOP Stagionato Caglio Vegetale, prezzemolo e trombette della morte - Chef Lorenzo Di Bari, Due Spade, Cernusco sul Naviglio
Mezzi Paccheri Pastificio dei Campi al ragu di tonno, scaglie di ragusano
Mercoledì 15 aprile
- Chef Roberto Tonola, Lanterna Verde, Villa di Chiavenna
Mezzi Paccheri Pastificio dei Campi al pesto d’aglio orsino e nocciole - Chef Gian Marco Carli, Il Principe, Pompei
Mischiato Potente Pastificio dei Campi, patate di montagna, fuso di provola affumicata dei monti lattari e bolognese di Totano rosso di Sorrento - Chef Max Mascia, San Domenico, Imola
Mischiato Potente Pastificio dei Campi crema di ceci e patate
Accanto allo Street Food d’Autore torna anche Momenti d’Autore, il format che vede protagonisti gli chef JRE-Italia in una rotazione quotidiana di interpretazioni della cucina regionale italiana. Un percorso che unisce tradizione e contemporaneità e che rafforza ulteriormente il legame tra vino, gastronomia e cultura del gusto, nel segno di un racconto condiviso e autentico.
MOMENTI D’AUTORE
Ogni giorno dalle 12.30 alle 15.30 uno chef presenterà il suo raffinato menù composto da entrée, primo e secondo piatto e dessert, abbinata ad una proposta dei migliori vini italiani.
- Domenica 12.4 – Giorgio Bartolucci, Atelier Restaurant – Domodossola
- Lunedì 13.4 – Alfonso Caputo, Taverna del Capitano – Nerano (NA)
- Martedì 14.4 – Leonardo Fiorenzani, Ristorante La Sosta del Cavaliere – Torri Sovicille (SI)
- Mercoledì 15.4 – Agnese Loss, Osteria Contemporanea – Gattinara (VC)
Un racconto di territorio
La partecipazione di Pastificio dei Campi a Vinitaly 2026 si inserisce in una visione più ampia, dove la pasta non è solo prodotto, ma linguaggio culinario e strumento narrativo. Ogni piatto diventa così espressione di territori diversi, di sapori riconoscibili e di una ricerca che mette al centro la qualità delle materie prime e la creatività degli chef.
In questo equilibrio tra semplicità immediata e cura d’autore, la pasta si conferma protagonista trasversale, capace di attraversare i formati della ristorazione contemporanea e di dialogare con il pubblico di Vinitaly attraverso piatti iconici, contemporanei e accessibili.

