SPAGHETTI DI GRAGNANO IGP CON FINOCCHIETTO SELVATICO

SPAGHETTI DI GRAGNANO IGP CON FINOCCHIETTO SELVATICO

La nuova ricetta a base di Pasta di Gragnano IGP realizzata dalla nostra nutrizionista, la Dot.ssa Danila Lombardo!

Per restare in forma mangiando pasta!

Il finocchietto selvatico è una pianta erbacea utilizzata, a crudo, per arricchire insalate miste e, cotto, per svariate preparazioni culinarie. Alimento molto ricco d’acqua, vitamine, minerali e numerose molecole dal grande valore nutraceutico, come i composti Fenolici e Flavonoidi (Quercetina, Iso-quercetina, Rutina, ecc) dal potere antiossidante, antinfiammatorio e antibatterico. Il finocchietto selvatico svolge un’azione benefica per l’apparato gastrointestinale contrastando la fermentazione batterica quindi riducendo la produzione di gas; per questo motivo è un utile rimedio contro il meteorismo, l’aerofagia e il gonfiore addominale. Efficace anche contro il mal di stomaco, i dolori epigastrici e l’irregolarità intestinale (colite, stipsi e colon irritabile). Notevoli sono le proprietà diuretiche e depurative che aiutano a migliorare la funzionalità renale prevenendo la formazione dei calcoli. Grazie alla presenza di molecole antiossidanti come Flavonoidi, Vitamina C e Anetolo contrasta i processi di invecchiamento cellulare. Ottime sono le concentrazioni di Potassio, Calcio, Fosforo e Magnesio.

NUTRIZIONISTA APPROVED!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

  • 320 gr di spaghetti di Gragnano
  • 100 gr di finocchietto selvatico
  • 20 gr di capperi sotto sale
  • 20 gr di uvetta
  • 20 gr di pinoli
  • 20 gr di olive nere
  • 20 gr di pane
  • 20 gr di olio evo
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 limone non trattato (succo e zest)
  • 1 cipollotto fresco
  • Sale q.b.

 

Valori nutrizionali a porzione

  • Kcal 404
  • Proteine 12,5 gr
  • Grassi 11,37 gr
  • Carboidrati 61 gr
  • Fibre 4,16 gr

 

Sbollentare il finocchietto selvatico in abbondante acqua salata e metterlo da parte conservando l’acqua di cottura.

Tritare la cipolla e farla rosolare in padella con un filo di olio, aggiungere i capperi dissalati, l’uvetta (precedentemente idratata), i pinoli, le olive nere tagliate a pezzetti e continuare a rosolare.

Tagliare a pezzetti il finocchietto selvatico, aggiungerlo in padella lasciando insaporire e dopo qualche minuto unire il limone e lo zafferano diluito in mezza tazzina d’acqua.

Tostare il pangrattato con un filo di olio. Cuocere la pasta nella stessa acqua utilizzata per sbollentare il finocchietto, a metà cottura scolarla e versarla in padella proseguendo la cottura aggiungendo al bisogno l’acqua di cottura della pasta.

Impiattare e spolverare con il pangrattato tostato.

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